Sui dodici anni, fui ammonito dal prete, che ci consentiva di giocare al pallone nel giardino della canonica, a non perdere l’anima con i libri all’Indice. ...

"Ricordo che leggevo Il Dottor Oss di Verne tutte le volte che i miei genitori andavano a parlare con gli insegnanti, era come una boccettina di gocce calmanti" ...

....mi sentivo un po' Renzo, un po' Lucia, alle volte l'Innominato, quei personaggi non erano più inventati ma vivi, parte di me e della mia esistenza. ...

Il mio primo ricordo di lettura è legato a un libro della Disney su Topolino e i contrari, che è passato a mio fratello, nove anni più piccolo di me, e ora a mio figlio di due anni. Indistruttibile e divertente.... ...

Sandokan, era legato alle mie difficoltà con l’inglese, questo eroe mitico che combatteva contro gli inglesi ..... ...

Era una sua abitudine, quella di utilizzare le foto come segnalibro ...

"Un libro legato al luogo, un leit motiv....." ...

Devi sapere “ti amo, ti voglio bene, sento la tua mancanza” tutti i giorni non puoi dirlo sempre uguale, serve fantasia nel raccontare le cose e allora ti sforzi di imparare a scrivere, a usare parole nuove. A dire “quanto mi manchi”, “non stare in pensiero” in modo diverso. ...

"Sin da piccola, uno dei ricordi più belli che ho legati al Natale è quello di me che leggo vicino all'albero addobbato" ...

"...essere un po’ più come Harry, che non si fece troppe domande e trascorse il più bel Natale della sua vita" ...